Pubblicato in: Angelo Custode, Arcangelo Gabriele, Arcangelo Michele, Benedizione, Bibbia, Dio, Padre Pio, Riflessioni sulla vita, Spiritualità

Una richiesta d’amicizia

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Ho iniziato da qualche tempo un libro sulla vita di Padre Pio: è una raccolta di testimonianze dei suoi figli spirituali.
E’ un piacere leggerlo!
Anche io, tutto sommato, mi considero una sua figlia spirituale, anche se quando si è fatto conoscere da me, abitava già in Paradiso.
Ma è stato grazie a lui, nonostante vari periodi di ribellione, che non ho mai dimenticato Dio, anche se lo vedevo più un essere punitivo che come un padre amorevole.
A parte ciò, ho sempre pensato di avere la sua speciale protezione, pur non conoscendo niente di lui, tranne delle notizie apprese un pò qua e un pò là, e a volte dando retta alle malelingue; forse per questo negli ultimi anni, mi ero dimenticata di lui.
Eppure, sempre grazie a lui, ho ricevuto molte grazie dal Cielo, tra cui essere annoverata come una sua figlia.
Ho sempre pensato a lui con tenerezza, e me lo “ritrovavo” in ogni mia iniziativa spirituale.
Mi ricordo, ad esempio, che quando avevo deciso di consacrarmi al Cuore Immacolato di Maria, Qui il link, avevo scoperto che la novena consigliatami dal sacerdote per l’occasione, era rivolta alla Madonna di Pompei; e, andando alla ricerca di informazioni, avevo appreso che anche Padre Pio aveva un particolare legame con la Madonna di Pompei: quindi, è stato come ricevere una sua Benedizione.
Per non parlare di quante volte sono stata investita da un dolcissimo profumo di fiori.
E’ dal lontano 2004 che nel bene o nel male Padre Pio mi è sempre stato come una Guida.

Ma torniamo al presente. Alla lettura del libro, grazie al quale stò avendo modo di riscoprire questa figura ed il mio rapporto con padre Pio e, grazie alle testimonianze di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, stò imparando molte cose che mi stanno permettendo di avanzare nel mio Cammino Spirituale.
Proseguendo nella lettura, l’altra sera mi sono soffermata su un argomento, quello dell’angelo custode.
Al che la mia mente è andata a ritroso nel tempo, a quando ero bambina e mia nonna mi aveva insegnato la famosa preghierina che tutti conosciamo.
“Da quanto tempo non la faccio più?!” mi sono detta con nostalgia; ma la cosa peggiore è stata rendersi conto di aver accantonato il mio angelo custode.
E’ vero: ho spesso chiacchierato con gli arcangeli, specie con l’Arcangelo Michele, altro mio speciale protettore e, ultimamente, stò facendo amicizia anche con l’arcangelo Raffaele, complice il libro di Tobia; ma l’angelo custode?!
L’ultima volta che avevo parlato con quello che pensavo fosse il mio angelo custode risaliva ai tempi in cui praticavo la new-age. Ma gli angeli presentati dalla new-age sono visti come degli spiriti che avverano tutti i nostri desideri se invocati all’ora giusta, al momento giusto. Insomma, niente di più lontano!
Mi sono rammaricata parecchio, soprattutto dopo aver letto queste parole. Mi sembrava di avere proprio Padre Pio che mi raccomandava quanto segue:

“Apriti e confida a lui i tuoi dolori.
A lui rivolgiti nelle ore di suprema angoscia e ne sperimenterai i di lui benefici effetti.
Non dir mai di essere sola a sostenere la lotta con i nostri nemici: non dir mai di non
avere un’anima alla quale puoi aprirti  e confidarti.
Sarebbe una grave torto che si farebbe a questo messaggero celeste.”

Come restare insensibili ad un invito così? Dopotutto, se la mia intenzione è fare la volontà di Dio, vuol dire che tramite Padre Pio, Dio mi stà incoraggiando a riprendere i contatti col mio angioletto.
In fin dei conti, Dio ce lo ha donato per assisterci in ogni momento della giornata.

Così, ho chiesto perdono al mio angioletto per averlo trascurato in tutti questi anni e stò cercando di rimediare.

Gli ho mandato una richiesta d’amicizia! 😃

 

Pubblicato da  su In te la mia speranza giorno 8/04/2017

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Autore:

Scrivere è la mia passione; così come leggere. E' un dono regalatomi da Dio e ho deciso di usarlo per raccontare la mia vita, come testimonianza che di Dio si ci può innamorare perdutamente, nonostante i conflitti che spesso vivo.

4 pensieri riguardo “Una richiesta d’amicizia

  1. Lo spirito santo ti sta guidando pian piano facendoti riscoprire l’aiuto dell’angelo custode e di un santo come Padre Pio. Per quanto riguarda l’angelo custode non l’ho mai trascurato, padre Pio invece lo seguo da alcuni anni. Ogni mattina mi arriva per email una sua frase e spesso trovo la risposta ad alcune domande che mi pongo sulla vita spirituale. Buona settimana santa.

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